Mondo virtuale, inquinamento reale
Agosto 28th, 2007 by Voodoobytesman
Nell'ambito di un interessante articolo di Liberation (lunedì, 27 agosto u.s.) sul fatto che i giganti dell'informatica si stanno rendendo conto (per questione di immagine, marketing ed economia) che le tecnologie dell'informazione inquinano quanto i trasporti aerei (!!!) leggo quanto segue e liberamente riporto.
Un giornalista americano, Nicholas Carr, si è divertito a calcolare l'impronta energetica di un abitante virtuale di Second Life (non gli metto nemmeno il link tanto mi sta antipatico… n.d.t. / cfr. il mio post a proposito).
Pare che secondo i calcoli ognuno dei 2,8 milioni di abitanti/avatar (che pare siano molto meno… n.d.t.) utilizzi comunque 4,8kwh al giorno, ovverosia 10 volte il consumo di un camerunense e quanto un brasiliano. Senza contare che ogni partecipante emette così indirettamente 1,17 tonnellate di carbone, il che corrisponde a 3.500 km percorsi con una 4×4.
Consumo che si spiega con i 4.000 (quattromila!) server necessari ai "residenti" di estasiarsi nel loro mondo di pixel.
Meditate gente, meditate.