Home, ma non proprio…
Ottobre 18th, 2006 by Voodoobytesman
A proposito di Ubuntu.
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Mi sono trastulalto piacevolmente con il simpatico CD-ROM di installazione che è possibile scaricare dal sito degli ubuntologi o ubuntofili italiani.
Simpatico perchè ti permette di buttarlo nel lettore CD del tuo PC e fa tutto lui, caricando una versione effimera del sistema operativo senza andare a scrivere nulla sui tuoi dischi, nè partizionarli , nè altro. Un ottimo modo per vincere la resistenza di coloro che ahimè, seppur ancora per poco, sono ancora legati alla catena Microsoft e temono di mettere a rependaglio la configurazione Windows della loro macchinuccia.
E c'è tutto quel che uno può desiderare o quasi, OpenOffice, Gimp, Firefox (vedi articolo del 23 settembre), giochini, tutto tutto tutto per sentirsi piacevolmenti spaesati. Conosci e riconosci tutto, ma… è quasi uguale all'interfaccia che conosci dalla sua primigenie versioni, ma…
E' lo stessa impressione che ho da quando mi sono trasferito a vivere in Francia, settembre 2005. Giro per il paese, tutto mi sembra quasi normale e li scatta il brivido perchè mi torna in mente un film TV della serie "Ai confini della realtà" (The twilight zone) che mi terrorizzò quando ero adolescente.
Si narrava di un astronauta che al rientro sulla Terra aveva un problema tecnico, perdeva il controllo della situazione ed anche i sensi per qualche minuto… poi tutto ritornava apaprentemente normale.Atterrava e ricominciava la sua vita normale… o quasi.
La moglie che ricordava bruna però era bionda e asseriva di esserlo sempre stato, la macchina che ricordava verde era gialla, il vicino di casa che si chiamava Jeff ora si chiamava John… e diceva di non aver traslocato da anni.Insomma tutto era quasi uguale a come se lo ricordava ed in quel quasi c'era tutto il brivido della fantascienza.
Perchè si rendeva conto che l'incidente, apparentemente innocuo, lo aveva invece trasportato in un universo parallelo, dove non esistevano macroscopiche differenze, solo piccoli slittamenti della realtà…
Ecco io mi sento così in Francia, in Provenza vieppiù che è ancora così vicina. E' tutto così quasi uguale all'Italia, dal paesaggio, simile alla Liguria e all'Argentario, alla segnalica stradale (con un inversione, qui i cartelli delle autostrade sono in blu e le statali in verde, mentre in Italia è il contrario).I semafori anche, ma il loro rosso è più arancione e il loro giallo più scuro.
La pubblicità sui cartelloni è quasi uguale all nostra.La lingua leggibile anche a chi non sa il francese.
Così è sui sistemi Linux, Ubuntu maxime, è così quasi uguale apparentemente a Windows, solo qualche colore, solo qualche nomenclatura, solo un pochino diverso…
Aiuto!
