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Qualcosa da dirmi? info AT voodoobytes.info

Qualche anno fa mi telefona mio padre, fresco e entusiasta novizio del computer e come tale terrorizzato dall'idea di prendersi un "virus". Gli avevo appena regalato un mio vecchio computer portatile, pesante ed ingombrante come una macchina da cucire, ma a lui andava benissimo.

Molto agitato mi dice: "Ho un insetto che mi cammina dentro lo schermo!"

Ho subito pensato, sorridendo, che qualcuno gli avesse messo quell'inoffensivo programmino che faceva appunto camminare fra le finestre di Windows bachini, mosche, serpentelli (gatti anche).

Anche se con grandi sudate ("apri questa finestra, clicca qui, che vedi? no, quell'altro, come non c'è, ci deve essere un menu con scritto…") ben conosciute a chi ha dovuto dare assistenza telefonica a neofiti, gli ho fatto aprire i file di configurazione vari, le esecuzioni automatiche, tutto quel che potevo imamginare come "nascondiglio" per l'esecuzione di questo "bug". Ma niente di strano si rivelava.

"Spengi e riaccendi"- gli ho detto poi, operazione ultima spes di ogni windowista.

Niente da fare, l'insetto, una formichina per l'esattezza, continuava a vagare indisturbata su Word, Excel, e le varie applicazioni.

"Non so proprio come fare, così a distanza, la prima volta che vengo a Roma vedo di persona…" – ho dovuto ammettere, deludendolo molto.

"Va bene – fa rassegnato – me lo terrò così, tanto se mi dici che non fa danni."

"No, non preoccuparti, è solo uno scherzo innocuo" – l'ho rassicurato.

"Comuqnue la sai una cosa strana? - aggiunge – La formichina c'è anche a computer spento."

"COSA?!"

Era una vera formica, intrufolatasi dentro il PC e che vagava sperduta dietro il vetro dello schermo. Obnubilati entrambi dalla fobia di intrusioni virtuali, avevamo dimenticato che esistono anche insetti reali.

—-

I casi precedenti: il computer che urla.

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