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Quasi due anni fa (mentre scrivo è il 2 giugno 2011), esattamente nell' ottobre 2009, la mia stampante laser aveva iniziato a sputare stampe sempre più pallide. Sintomo inequivocabile di cartuccia prossima all'esaurimento. Era del resto anni che la usavo, non l'avevo mai cambiata da quando avevo acquistato la stampante, intorno al 2003.

Decisi così di comprare una cartuccia nuova, seppur riciclata. Acquisto che feci esattamente il 17 ottobre di quell'autunno 2009. Ho ancora la fattura.

Tornai a casa e misi la confezione della nuova cartuccia accanto alla stampante, rimandando ai giorni seguenti la sostituzione. Non l'ho mai fatto.

Da quel momento infatti la stampante ha ripreso a stampare nero e nitido. E a tutt'oggi non ha ancora smesso. Solo ultimamente, su stampe impeccabili, presenta una striscia su un bordo del foglio. Poco male.

La confezione con la nuova cartuccia è ancora lì dove l'avevo 'temporaneamente' posta, un permamente 'memento mori' per quella vecchia, apparentemente inesauribile.

E non pensiate che stampi poco. Certo non sono una grande azienda che produce centinaia di stampe al giorno, ma tenete conto che, oltre le 'normali' stampe di lavoro, i disegni da colorare per mia figlia (centinaia), le copie per uso domestico, per la mia attività di scrittore mi capita di stampare centinaia di pagine delle varie versioni dei miei libri per poterle correggere ed integrare a mano.

Dunque la faccio lavorare la mia laser! Tanto che oramai fa un rumore da vecchia tipografia inizio secolo, non più soffusi sibilanti rumorini propri alle moderne stampanti.

Ma la cartuccia originale resiste. Forse le sopravviverà e avrò comprato inutilmente una ricarica.

Voglio proprio vedere come va a finire.

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