French connections (le budella di Internet ovvero ISO che?)
Novembre 20th, 2006 by Voodoobytesman
L'ho già detto più volte: risiedo in Francia, ma lavoro soprattutto nel ciberspazio italiano, se così si può dire.
Ora non me ne vogliano gli amici francesi, ma i loro impianti elettrici lasciano veramente stupiti per il grado di approssimazione.
Se un 'ispettore italiano dell'Enel venisse qui e vedesse certi grovigli di fili (vedi foto), anche all'esterno ad ogni intemperie esposti, certa vetustezza di componentistica bisognerebbe rimpatriarlo subito per crisi nervosa o cardiaca (secondo costituzione).
La mia connessione ADSL per esempio: pur avendo la presa telefonica principale a pochi metri dal router, la linea fa prima il giro di tutta la casa, passa per giunture arrangiate con fili intrecciati e isolati con lo scotch (che ho provveduto a migliorare con un giunto mammuth !!! e a nascondere in una pallina da tennis tagliata, tanto a 'sto punto…), dal piano di sopra riscende e quindi arriva ad una presa penzolante dal muro (impossibile fissarla data la consistenza di cartongesso dei muri della case nuove francesi).
Pensare che i miliardi di bytes che scambio quotidianamente per il mio lavoro, le mie sofisticate applicazioni web (si fa per dire), le più alte tecnologie di e-learning passano (schifate) per certi accrocchi mi fanno riscendere, dal ciberspazio, ove oramai vivo, su terra.
In fondo mi fa piacere perchè rende un po' di sana ed imperfetta materialità a tutta 'sta tecnologia autoreferenziale.
E' un po' come vedere le budella di Internet.
E' un po' come un mondo alla Blade Runner ("ho visto connessioni che voi umani…") , con ipertecnologia raffazzonata, o di Brasil… E questo non so se è bene.
Caro vooddo-man, se tu vedessi lo stato di alcune connessioni della mia italianissima scuola… Altro che palla da tennis, qui c’è la noce di cocco…
Allez la France!