<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Voodoobytes</title>
	<atom:link href="http://www.voodoobytes.info/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.voodoobytes.info</link>
	<description>ovvero: un antropologo fra i bytes</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Mar 2012 08:05:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Blog is over&#8230;</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/blog-is-over/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/blog-is-over/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 14:20:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=202</guid>
		<description><![CDATA[Spiacenti, non ci credo pi&#249; nei blog. Credo che sia arrivato il momento di dare una bella ripulita al web. La rete &#232; piena di gente che NON HA NIENTE DA DIRE MA LO DICE LO STESSO. E inquina. In tutti i sensi, anche strettamente ecologici oltre che semantici. Alcuni (pochi) blog sono stati e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spiacenti,</p>
<p>non ci credo pi&ugrave; nei blog.</p>
<p>Credo che sia arrivato il momento di dare una bella ripulita al web. La rete &egrave; piena di gente che NON HA NIENTE DA DIRE MA LO DICE LO STESSO. E inquina. In tutti i sensi, anche strettamente ecologici oltre che semantici.</p>
<p>Alcuni (pochi) blog sono stati e forse sono ancora utili. Altri no.</p>
<p>Cominciamo a far pulizia da questo.</p>
<p>Voodoobyets morir&agrave; prossimamente per estinzione naturale (della specie) e scadenza del dominio. </p>
<p>Grazie a chi mi ha letto. </p>
<p>Addio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/blog-is-over/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli strani casi di Voodoobytes: l&#8217;inchiostro infinito</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/gli-strani-casi-di-voodoobytes-linchiostro-infinito/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/gli-strani-casi-di-voodoobytes-linchiostro-infinito/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2011 16:55:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=197</guid>
		<description><![CDATA[Quasi due anni fa (mentre scrivo &#232; il 2 giugno 2011), esattamente nell&#39; ottobre 2009, la mia stampante laser aveva iniziato a sputare stampe sempre pi&#249; pallide. Sintomo inequivocabile di cartuccia prossima all&#39;esaurimento. Era del resto anni che la usavo, non l&#39;avevo mai cambiata da quando avevo acquistato la stampante, intorno al 2003. Decisi cos&#236; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi due anni fa (mentre scrivo &egrave; il 2 giugno 2011), esattamente nell&#39; ottobre 2009, la mia stampante laser aveva iniziato a sputare stampe sempre pi&ugrave; pallide. Sintomo inequivocabile di cartuccia prossima all&#39;esaurimento. Era del resto anni che la usavo, non l&#39;avevo mai cambiata da quando avevo acquistato la stampante, intorno al 2003.</p>
<p>Decisi cos&igrave; di comprare una cartuccia nuova, seppur riciclata. Acquisto che feci esattamente il 17 ottobre di quell&#39;autunno 2009. Ho ancora la fattura.</p>
<p>Tornai a casa e misi la confezione della nuova cartuccia accanto alla stampante, rimandando ai giorni seguenti la sostituzione. Non l&#39;ho mai fatto.</p>
<p>Da quel momento infatti la stampante ha ripreso a stampare nero e nitido. E a tutt&#39;oggi non ha ancora smesso. Solo ultimamente, su stampe impeccabili, presenta una striscia su un bordo del foglio. Poco male.</p>
<p>La confezione con la nuova cartuccia &egrave; ancora l&igrave; dove l&#39;avevo &#39;temporaneamente&#39; posta, un permamente &#39;<em>memento mori</em>&#39; per quella vecchia, apparentemente inesauribile. </p>
<p>E non pensiate che stampi poco. Certo non sono una grande azienda che produce centinaia di stampe al giorno, ma tenete conto che, oltre le &#39;normali&#39; stampe di lavoro, i disegni da colorare per mia figlia (centinaia), le copie per uso domestico, per la mia attivit&agrave; di scrittore mi capita di stampare centinaia di pagine delle varie versioni dei miei libri per poterle correggere ed integrare a mano. </p>
<p>Dunque la faccio lavorare la mia laser! Tanto che oramai fa un rumore da vecchia tipografia inizio secolo, non pi&ugrave; soffusi sibilanti rumorini propri alle moderne stampanti. </p>
<p>Ma la cartuccia originale resiste. Forse le sopravviver&agrave; e avr&ograve; comprato inutilmente una ricarica.</p>
<p>Voglio proprio vedere come va a finire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/gli-strani-casi-di-voodoobytes-linchiostro-infinito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tempo reale, anzi maestoso</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/temporeale/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/temporeale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 09:22:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=184</guid>
		<description><![CDATA[Lo so, &#232; molto tempo che non scrivo articoli. Si sa, la vita, i viaggi, il logorio della vita moderna, le donne, i cavallier, l&#39;arme, gli amori, le cortesie, l&#39;audaci imprese&#8230; Colgo l&#39;occasione di rifarmi vivo per una riflessione sull&#39;uso delle tecnologie moderne, molto basate sul concetto di tempo reale, risposta immediata. Io stesso ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so, &egrave; molto tempo che non scrivo articoli.</p>
<p>Si sa, la vita, i viaggi, il logorio della vita moderna, le donne, i cavallier, l&#39;arme, gli amori, 						le cortesie, l&#39;audaci imprese&#8230;</p>
<p>Colgo l&#39;occasione di rifarmi vivo per una riflessione sull&#39;uso delle tecnologie moderne, molto basate sul concetto di tempo reale, risposta immediata. Io stesso ne ho gi&agrave; parlato in altro post, se non ricevo risposta entro le 24 ore ad una mail gi&agrave; mi preoccupo.</p>
<p>Ecco, giorni fa ho ricevuto una cortese risposta ad una mail (in siciliano, lingua non mia, ma che mi diletto a praticare data la sua intrinseca bellezza)</p>
<div><strong>From: &quot;Panarea.com&quot; staff@panarea.com</strong></div>
<div><strong>To: info@xxyzxyz.org</strong></div>
<div><strong>Cc: </strong></div>
<div><strong>Date: Fri, 08 Jan 2010 16:28:22 +0100</strong></div>
<div><strong>Subject: Comu ni putiti ajutari?</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Come si pu&ograve; vedere, l&#39;avevo scritta una anno e tre mesi fa! </div>
<div>Nella cortese risposta nessun accenno al tempo passato tra il mio invio e la sua risposta (o ricezione). Tutto sembra normale, salvo che nel frattempo un anno e pi&ugrave; &egrave; passato.</div>
<div>In fondo mi piace questo uso moooolto rilassato del web&#8230; </div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/temporeale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La lunga strada di Google</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/la-lunga-strada-di-google/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/la-lunga-strada-di-google/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 13:31:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>
		<category><![CDATA[Piccoli passi]]></category>
		<category><![CDATA[google ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=181</guid>
		<description><![CDATA[Mia figlia, 8 anni, sta cominciando ad usare Google. La sua passione in questo momento sono i cavalli, fa equitazione. L&#39;altro giorno cercava su Google immagini di &#34;cavallo con stella sul muso&#34;, intendendo la macchia bianca che hanno alcuni cavalli sul nasone. Google le ha diligentemente presentato vari articoli ed immagini, ma il primo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mia figlia, 8 anni, sta cominciando ad usare Google. La sua passione in questo momento sono i cavalli, fa equitazione.</p>
<p>L&#39;altro giorno cercava su Google immagini di &quot;cavallo con stella sul muso&quot;, intendendo la macchia bianca che hanno alcuni cavalli sul nasone.</p>
<p>Google le ha diligentemente presentato vari articoli ed immagini, ma il primo che lei ha consultato riguardava una <u>figurina in terracotta</u> di una giumenta (bianca) con il suo puledrino.</p>
<p>Mia figlia ha dunque cos&igrave; modificato la ricerca: &quot;cavallo con stella sul muso, <strong>uno vero</strong>&quot;.</p>
<p>Google ha ancora molta strada da fare se non capisce queste cose elementari. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/la-lunga-strada-di-google/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pochi secondi</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/pochi-secondi/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/pochi-secondi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 14:07:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=174</guid>
		<description><![CDATA[Parlavo, nel precedente articolo, della sicurezza delle password e di quanto tempo ci vuole ad un semplice programmino per capire qual&#39;&#232; la vostra password super segreta e super furba&#8230; Guardate questa tabella. Poi leggete questo articolo. Poi prendete uno Xanax. E mentre comincia a fare effetto, o perch&#232; comincia a fare effetto, confidate nella massa. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parlavo, nel precedente articolo, della sicurezza delle password e di quanto tempo ci vuole ad un semplice programmino per capire qual&#39;&egrave; la vostra password super segreta e super furba&#8230;</p>
<p>Guardate <a href="http://www.lockdown.co.uk/?pg=combi&amp;s=articles" target="_blank" title="Velocit&agrave; di craccamento password">questa tabella</a>.</p>
<p>Poi leggete <a href="http://guide.debianizzati.org/index.php/Password_sicure:_la_base_della_sicurezza_informatica" target="_blank" title="Password sicure">questo articolo.</a></p>
<p>Poi prendete uno Xanax. </p>
<p>E mentre comincia a fare effetto, o perch&egrave; comincia a fare effetto, confidate nella massa. Di miliardi di password proprio la vostra debbono violare? </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/pochi-secondi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli strani casi di Voodoobytes: &#8220;Non è Francesco&#8230;&#8221;, furto di identità su Skype</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/gli-strani-casi-di-voodoobytes-non-e-francesco-furto-di-identita-su-skype/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/gli-strani-casi-di-voodoobytes-non-e-francesco-furto-di-identita-su-skype/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 09:59:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=155</guid>
		<description><![CDATA[Ho un&#39;amica. La chiamer&#242; Domitilla(non &#232; il suo vero nome, ovviamente, ma Domitilla mi piace e mi ricorda una che al Liceo&#8230; ma questa &#232; un&#39;altra storia). Domitilla ha subito una violenza. Su Skype. Era sconvolta. Gi&#224; non sta bene di suo, in pi&#249; un fellone, tale Francesco di Guidonia, si era impossessato del suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho un&#39;amica. La chiamer&ograve; Domitilla<br />(non &egrave; il suo vero nome, ovviamente, ma Domitilla mi piace e mi ricorda una che al Liceo&#8230; ma questa &egrave; un&#39;altra storia).</p>
<p>Domitilla ha subito una violenza. Su Skype. Era sconvolta. Gi&agrave; non sta bene di suo, in pi&ugrave; un fellone, tale Francesco di Guidonia, si era impossessato del suo account Skype e lo usava per spammare. Non &egrave; detto che fosse un vero Francesco di Guidonia, visto che lo spam invitava a contattare numeri e siti americani, &egrave; pi&ugrave; probabile che la nuova identit&agrave; sia stata scelta a caso, cos&igrave; come la vittima (sfiga!).</p>
<p>La mia amica Domitilla aveva perso la sua cyber-identit&agrave; e lo riteneva, a giusto titolo, insopportabile. Molto Xanax &egrave; colato ieri&#8230; </p>
<p>Come &egrave; potuto succedere? </p>
<p>Probabilmente perch&egrave; la password di Domitilla era troppo semplice. Non era difficile tramite qualche programmino, senza dover arrivare nemmeno a quelli di &quot;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_forza_bruta#Utilizzo_in_sicurezza_informatica" target="_blank" title="Forza bruta in informatica">brute force</a>&quot;, trovarla. [Altre ipotesi, ma alle quali preferisco non pensare, sono una falla di sicurezza di Skype stesso o un intrusione nel computer di Domitilla.]</p>
<p>Ho preso il controllo del suo computer (in tele-assistenza (grazie <a href="http://www.voodoobytes.info/wp-admin/www.teamviewer.com/it/" target="_blank" title="Teamviewer">Teamviewer</a>!) ed ho posto riparo (spero) al fattaccio, restituendo identit&agrave; e fiducia nella sua cyber-immagine a Domitilla.</p>
<p>Fra le altre cose c&#39;era da decidere una nuova password. </p>
<p>Dunque le ho chiesto: &quot;dai, dimmi una nuova password, difficile!&quot;</p>
<p>Lei: &quot;&#8230; &#8230; snoopy?&quot; </p>
<p>Io: &quot;Aaaarghhhhhh! E questa la trovi difficile? Difficile per te non vuol dire difficle per un potenziale malintenzionato!&quot;</p>
<p>Morale: usare password lunghe, complicate, senza senso (almeno apparente), in dialetto, con numeri e segni &quot;strani&quot;.</p>
<p><strong>&quot;snoopy</strong>&quot; non &egrave; una buona password, <strong>&quot;gXydbh9-oq8CMtA(ob6W</strong>&quot;, s&igrave;.<br />Ma chi se la ricorda? E anche se uno se le ricorda come fare a non sbagliare digitazione quando si vedono solo pallini neri? Vedi la soluzione sotto. </p>
<p>Oppure usate il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leet" target="_blank" title="LEET in Wikipedia">LEET </a>(ne ho gi&agrave; parlato <a href="http://www.voodoobytes.info/password-in-leet/" title="LEET e password">qui</a>) e usate <u>password differenti</u> per ogni vostro account.</p>
<p>&quot;<strong>snoopy</strong>&quot;, ad esempio (pur essendo troppo corta) diventa &quot;<strong>$n00p&yen;</strong>&quot; oppure &quot;<strong>5n00PY</strong>&quot; (a seconda di <a href="http://www.albinoblacksheep.com/text/leet" target="_blank" title="LEET translator">questo </a>traduttore o <a href="http://www.jayssite.com/stuff/l33t/l33t_translator.html" target="_blank" title="Traduttore LEET">quest&#39;altro</a>)</p>
<p>E per tenerle a mente tutte? Usate <a href="http://keepass.info/" target="_blank" title="Keepass">KeePass</a> (&egrave; pure gratis!).<br />Questo softwarino tiene le informazioni in un database criptatissimo, volendo anche su dischetto esterno (dunque una vera e propria &quot;chiave&quot; da portare con s&egrave;, per non lasciare nulla sul PC). E vi fa anche il login automatico ai vostri account web, senza nemmeno bisogno di ricordare le password complicate (che lui genera per voi, vedi sopra).<br />E vi da anche il grado di sicurezza della password da voi escogitate. Generalmente il risultato &egrave; deprimente. Le password &quot;inviolabili&quot; da voi ponderate sono di un grado di sicurezza infimo.</p>
<p>E per entrare dentro Keepass? <br />Ci vuole una password ovviamente. Ma questa dovete scolpirla nella pietra dei vostri neuroni. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/gli-strani-casi-di-voodoobytes-non-e-francesco-furto-di-identita-su-skype/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bricoleurs di tutto il mondo, unitevi!</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/bricoleurs-di-tutto-il-mondo-unitevi/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/bricoleurs-di-tutto-il-mondo-unitevi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 15:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crudo e cotto]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=152</guid>
		<description><![CDATA[&#34;La poesia del bricolage nasce anche e soprattutto dal fatto che questo non si limita a portare a termine, o ad eseguire, ma &#171;parla&#187;, non soltanto con le cose, [...], ma anche mediante le cose: raccontando attraverso le scelte che opera tra un numero limitato di possibili, il carattere e la vita del suo autore. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img src="http://www.artedarrangiarsi.it/statics/images/trapano.jpg" border="0" alt="Arte d&#39;arrangiarsi" title="Arte d&#39;arrangiarsi" width="197" height="102" align="left" />&quot;La poesia del </em><strong>bricolage</strong><em> nasce anche e soprattutto dal fatto che questo non si limita a portare a termine, o ad eseguire, ma &laquo;parla&raquo;, non soltanto con le cose, [...], ma anche mediante le cose: raccontando attraverso le scelte che opera tra un numero limitato di possibili, il carattere e la vita del suo autore. Pur senza mai riuscire ad adeguare il suo progetto, il </em><strong>bricoleur</strong><em> vi mette sempre qualcosa di s&egrave;.</em>&quot;<br />    <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claude_L%C3%A9vi-Strauss" target="_parent">Claude           L&eacute;vi-Strauss</a> in &ldquo;<a href="http://www.ibs.it/code/9788851520755/l-eacute-vi-strauss-claude/pensiero-selvaggio.htmlhttp://www.ibs.it/code/9788851520755/l-eacute-vi-strauss-claude/pensiero-selvaggio.html?shp=2191" target="_parent">Il             pensiero selvaggio</a>&rdquo;</p>
<p>   Tutto nasce dalla lettura di un libro.<br />[Anzi tre, ma rimando alla pagina sul  <a href="http://www.artedarrangiarsi.it/statics/bricoleur.php">bricoleur</a> per coloro che volessero approfondire un argomento non cos&igrave; anodino e banale come sembra.]</p>
<p>  Il libro in questione &egrave; una raccolta fotografica di oggetti (con una piccola    descrizione dell&#39;origine e deli materiali utilizzati) inventati o    reinventati dall&#39;ingegno di cittadini sovietici nel periodo in cui in    U.R.S.S. era difficile procurarsi qualunque banale oggetto o    strumento di vita quotidiana. E&#39; <a href="http://www.ibs.it/code/9788876380617/arkhipov-vladimir/design-del-popolo-220.html?shop=2191" target="_parent"><em>Design      del Popolo</em></a>, di  Vladimir Archipov. Vi si trovano le soluzioni pi&ugrave; originali per pallaire alla mancanze quotidiane, da una presa elettrica ad una tanica    per la benzina, da un&#39;antenna televisiva ad un porta lampada.    Questo libro mi ha fatto rendere conto che, <em>mutatis mutandis</em> della    condizione storico-sociale, mi sentivo perfettamente partecipe allo    spirito di quei <em>bricoleurs</em> (forzati).&nbsp;</p>
<p>E mi sono reso conto che anch&#39;io potevo allestire una piccola galleria web in cui raccogliere oggetti di mia o altrui creazione, mostra permanente della micro-creativit&agrave; quotidiana, chiamamola cos&igrave;. Realizzazioni autarchiche, &#39;fatte in casa&#39;, di bricolage esperto e ragionato oppure estemporaneo, con l&#39;arte d&#39;arrangiarsi, insomma. E con un occhio all&#39;eco-compatibilit&agrave;. E cos&igrave; &egrave; nato il sito <a href="http://www.artedarrangiarsi.it" target="_blank" title="L&#39;arte di arrangiarsi">artedarrangiarsi.it</a>. <br />Oggetti impossibili, improbabili, futuribili, poco plausibili, imprescindibili, risibili, incomprensibili, sensibili, eco-compatibili appunto, irripetibili, convertibili, irresistibili, quasi indistruttibili, molto discutibili, spesso indescrivibili, anche inservibili, mobili, immobili, aeromobili, automobili, nell&#39;intento nobili, a volte ignobili e volubili, facili, difficili, riconoscibili e irriconoscibili, geniali e orribili. Oggetti costruiti o de-costruiti, separati o riparati, assemblati (poich&eacute; prima disassemblati), reinterpretati, salvati, stravolti, salvati dalle acque o dall&#39;oblio e soprattutto al di fuori del infernale circuito dell&#39;acquisto, utilizzo, gettar via, riacquisto.   Dunque, per cominciare, ne presento qui   alcuni miei e di persone a me vicine, artigiani emeriti o altri <em>bricoleurs</em> che mi hanno abituato ed addestrato a servirmi delle mani e degli attrezzi. Mi auguro e aspetto  che molti altri<em> </em>vogliano partecipare inviando le foto e le descrizioni dei loro artefatti [voce <strong><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/statics/contribuire.php">INVIARE FOTO</a></strong> del menu] e contribuire a questa galleria del design pop. </p>
<p>La galleria fotografica  &egrave; attualmente divisa nelle seguenti sezioni: </p>
<ul>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/self-made-things/">Alla bisogna, aguzzar l&#39;ingegno</a> <br />   [ove si elencano soluzioni estemporane per problemi contingenti]</li>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/soluzioni-a-bassa-tecnologia/">Basta che funzioni!</a> <br />   [ove si guarda pi&ugrave; al lato pratico che a quello estetico]</li>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/altri-utilizzi/">Ricicli ed altri utilizzi</a> <br />   [come riutilizzare oggetti per altri scopi da quelli originali<a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/giochi/">]</a></li>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/giochi/">Bambini (s)fortunati</a> <br />    [giochi fatti in casa]</li>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/arte-povera/">Arte povera</a> <br />  [come combinare/riutilizzare oggetti per farne oggetti d&#39;arte. O quasi]</li>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/provvisorio-definitivo/">Il provvisorio definitivo</a> <br />   [soluzioni temporanee per l&#39;infinito]</li>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/arredi/">Arredi Robinson Crusoe</a> <br />   [la casa in balia delle onde]</li>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/bricoleurs/">Noi, i bricoleurs</a>! <br />   [foto dei bricoleurs al lavoro! Una galleria socio-antropologica...]</li>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/antro-del-bricoleur/">L&#39;antro del bricoleur</a> <br />   [immagini di officine ove non vorreste entrare]</li>
<li><a href="http://www.artedarrangiarsi.it/v/progetti/">Un giorno lo far&ograve;</a> <br />    [i progetti nei cassetti, l&igrave; rimasti]</li>
</ul>
<p>Altre gallerie sono in preparazione. Sicuramente avrete oggetti che non vi sfigurerebbero. Da voi stessi concepiti, o da genitori, amici, o avi pazzoidi. Fotografateli ed inviatemeli. Il modo &egrave; pieno di geni nascosti, fieri delle loro &ldquo;invenzioni&rdquo;: <strong>artediarrangiarsi.it</strong> ne vuole essere l&#39;esposizione permante.<br /> Il sito &egrave; appena nato e <a href="mailto:info@artedarrangiarsi.it">ricevo</a> volentieri consigli e suggerimenti. Per noi bricoleurs nulla &egrave; impossibile. </p>
<p>L&#39;iscrizione non &egrave; obbligatoria.</p>
<p><em>S.M.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/bricoleurs-di-tutto-il-mondo-unitevi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Io e lui</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/io-e-lui/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/io-e-lui/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 22:48:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=146</guid>
		<description><![CDATA[Mi piace quando a notte fonda il mio computer, da quell&#39;infernale macchina di lavoro, si trasforma in un quieto compagno di svaghi. Parafrasando un passo delle &#34;Memorie di Adriano&#34; di Marguerite Yourcenar, &#34;da svogliato ed indolente schiavo, si trasforma in piacevole ed entusiasta complice&#34;. Non pi&#249; pesanti applicazioni che affaticano la memoria e i neuroni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace quando a notte fonda il mio computer, da quell&#39;infernale macchina di lavoro, si trasforma in un quieto compagno di svaghi. Parafrasando un passo delle &quot;<a href="http://www.ibs.it/code/9788806600112/yourcenar-marguerite/memorie-di-adriano-seguite.html" target="_blank" title="Memorie di Adriano">Memorie di Adriano</a>&quot; di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marguerite_Yourcenar" target="_blank" title="Maeguerite Yourcenar">Marguerite Yourcenar</a>,  &quot;<em>da svogliato ed indolente schiavo, si trasforma in piacevole ed entusiasta complice</em>&quot;.</p>
<p>Non pi&ugrave; pesanti applicazioni che  affaticano la memoria e i neuroni di entrambi, non pi&ugrave; astrusi linguaggi macchina e centinaia di files da trattare, connessioni riottose, password da rammentare, e <em>last but not least</em>, non pi&ugrave; umani con cui corrispondere.&nbsp;</p>
<p>Soli, io e lui, nel buio, io che vago, col mouse e con la mente, lui che mi asseconda portandomi lontano, lontano (nei pi&ugrave; segreti giardini, grazie web).</p>
<p>Soli, io e lui, nel buio,  io che scrivo, lui che riceve docile le lettere che digito assorto, che mi suggerisce quello che non so o non ricordo pi&ugrave; (grazie ancora web) e nel mentre mi culla con musiche nuove o antiche  (grazie <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Piers_Faccini" target="_blank" title="Piers Faccini?">Piers Faccini</a>,&nbsp; grazie <a href="http://www.deezer.com/it/music/home#music/piers-faccini/two-grains-of-sand-356846" target="_blank" title="Pier FAccini su Deezer">Deezer</a>).</p>
<p>Soli, io e lui, nel buio, ecco abbiamo rubato con queste righe ancora di qualche  minuto al sonno, al riposo di entrambi.</p>
<p>Buonanottte. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/io-e-lui/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ora i tropici son ancora più tristi.</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/claude-levi-strauss/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/claude-levi-strauss/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 09:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crudo e cotto]]></category>
		<category><![CDATA[Tam tam echoes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=144</guid>
		<description><![CDATA[E&#39; morto ieri, al&#39;et&#224; di 100 anni,&#160; Claude L&#233;vi-Strauss. &#34;Pochi studiosi si sono cimentati come Claude L&#233;vi-Strauss a esplorare i meccanismi nascosti della cultura. Da percorsi diversi, convergenti, ha cercato di comprendere questa grande macchina simbolica che raccoglie tutti i livelli della vita umana, della famiglia, le convinzioni religiose, opere d&#39;arte a tavola.&#34; [Le Monde, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#39; morto ieri, al&#39;et&agrave; di 100 anni,&nbsp; Claude L&eacute;vi-Strauss.</p>
<p>&quot;<em>Pochi studiosi si sono cimentati come Claude L&eacute;vi-Strauss a esplorare i meccanismi nascosti della cultura. Da percorsi diversi, convergenti, ha cercato di comprendere questa grande macchina simbolica che raccoglie tutti i livelli della vita umana, della famiglia, le convinzioni religiose, opere d&#39;arte a tavola.</em>&quot; [<a href="http://www.lemonde.fr/carnet/article/2009/11/03/l-ethnologue-claude-levi-strauss-est-mort_1262351_3382.html#ens_id=1262333" target="_blank" title="Claude L&eacute;vi-Strauss est mort">Le Monde</a>, 3 novembre 2009]</p>
<p>Se dovessi riassumere il mio percorso universitario lo farei senz&#39;altro raccontando lo stupore, la gioia e soprattutto la fatica intellettuale della lettura delle sue opere. Anche se non l&#39;ho mai conosciuto di persona lo considero il  mio maestro, quello che mi ha fatto capire che l&#39;antropologia culturale (e lo strutturalismo), &egrave; s&igrave; un metodo, ma soprattutto una scienza, o una filosofia, onnicomprensiva.&nbsp;</p>
<p> Se sono quello che sono,&nbsp; se penso come penso, nel bene o nel male, lo devo in gran parte anche a lui.</p>
<p>Ho sempre pensato alla cultura come un set di attrezzi (martelli, cacciaviti, pinze, saldatori, trapani, levigatrici, ecc.) per capire il mondo ed interagire al meglio con esso, come &quot;grimaldelli&quot;, appuntio, per scardinarne i misteri e cercare un po&#39; di ordine e luce nel caos. </p>
<p>Ecco, Claude L&eacute;vi-Strauss, mi (presuntuosamente uso il &quot;mi&quot;) ha lasciato un atelier completo di questi strumenti, alcuni di evidente e facile utilizzo, altri molto complicati (quali l&#39;interpretazione dei miti).</p>
<p>Non posso che pensare di essere un uomo fortunato ad aver ereditato tutto ci&ograve;. </p>
<p>Merci Claude. Bon voyage. </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/claude-levi-strauss/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acufeni</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/acufeni/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/acufeni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 16:33:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.voodoobytes.info/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[&#34;Per acufene (tinnitus in latino e inglese) si intende quel disturbo costituito da rumori che, sotto diversa forma (fischi, ronzii, fruscii, crepitii, soffi, pulsazioni ecc.) vengono percepiti in un orecchio, in entrambi o, in generale, nella testa, e che possono risultare fastidiosi a tal punto da influire sulla qualit&#224; della vita di chi ne soffre. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&quot;<em>Per <strong>acufene</strong> (</em><em>tinnitus in latino e inglese) si intende quel disturbo costituito da rumori che, sotto diversa forma (fischi, ronzii, fruscii, crepitii, soffi, pulsazioni ecc.) vengono percepiti in un orecchio, in entrambi o, in generale, nella testa, e che possono risultare fastidiosi a tal punto da influire sulla qualit&agrave; della vita di chi ne soffre. Si originano all&#39;interno dell&#39;<span class="new">apparato uditivo</span> ma, alla loro prima comparsa vengono illusoriamente percepiti come suoni provenienti dall&#39;ambiente esterno.</em>&quot; (fonte Wikipedia, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acufene" target="_blank" title="Acufene">acufene</a>) </p>
<p>Sentendo ronzare tutto intorno a me nuovi mezzi di comunicazione, ognuno ibridato con altri, telefonini che fanno foto e video, si connettono ad Internet e mandano mail, MMS, SMS, macchine fotografiche con gps, gps con lettore mp3 e interfacciati con radio FM, bluetooth, wi-fi, piattaforme sociali (?) come Twitter, Facebook, ecco, in mezzo a questo polverone di comunicazione, ove non solo le macchine comunicano, il che sarebbe il meno, ma ci si mettono anche gli umani, io penso.</p>
<p>Penso che la quantit&agrave; di informazione  (chiamamola <em><strong>Qi</strong></em>) possibile nell&#39;universo mondo cresce, ma abbastanza lentamente. </p>
<p>Ma, penso ancora, gli umani aumentano (chiamaoli <em><strong>U</strong></em>) molto pi&ugrave; velocemente e soprattutto aumentano iperbolicamente i mezzi di comunicazione a loro disposizione (chiamamoli <strong><em>Mc</em></strong>), moltiplicandone le potenzialit&agrave; di aprire canali comunicativi in cui passer&agrave; ovviamente sempre meno informazione.</p>
<p><img src="http://www.voodoobytes.info/myimages/tendentea0.jpg" border="0" hspace="5" vspace="5" width="230" height="109" align="left" />Se si applica questa semplice e del tutto empirica formula si vedr&agrave; come la quantit&agrave; di informazione veicolata da ogni comunicazione deve tendere per forza verso lo <strong>ZERO</strong>. Ed &egrave; quello che noto quotidianamente e volevo dimostrare.</p>
<p>Basta un viaggio in treno, obbligato ad ascoltare le conversazioni degli altri passeggeri, basta sbirciare su Facebook o Twitter che la prova empirica dell&#39;equazione di cui sopra &egrave; data.</p>
<p>E naturalmente in questa frenetica entropia semiotica mi ci metto anche io. Con questo post.</p>
<p>Che si autodistrugger&agrave; fra 30 secondi. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.voodoobytes.info/acufeni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

