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	<title>Voodoobytes &#187; e-diosincrasie</title>
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	<description>ovvero: un antropologo fra i bytes</description>
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		<title>Tempo reale, anzi maestoso</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 09:22:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo so, &#232; molto tempo che non scrivo articoli. Si sa, la vita, i viaggi, il logorio della vita moderna, le donne, i cavallier, l&#39;arme, gli amori, le cortesie, l&#39;audaci imprese&#8230; Colgo l&#39;occasione di rifarmi vivo per una riflessione sull&#39;uso delle tecnologie moderne, molto basate sul concetto di tempo reale, risposta immediata. Io stesso ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so, &egrave; molto tempo che non scrivo articoli.</p>
<p>Si sa, la vita, i viaggi, il logorio della vita moderna, le donne, i cavallier, l&#39;arme, gli amori, 						le cortesie, l&#39;audaci imprese&#8230;</p>
<p>Colgo l&#39;occasione di rifarmi vivo per una riflessione sull&#39;uso delle tecnologie moderne, molto basate sul concetto di tempo reale, risposta immediata. Io stesso ne ho gi&agrave; parlato in altro post, se non ricevo risposta entro le 24 ore ad una mail gi&agrave; mi preoccupo.</p>
<p>Ecco, giorni fa ho ricevuto una cortese risposta ad una mail (in siciliano, lingua non mia, ma che mi diletto a praticare data la sua intrinseca bellezza)</p>
<div><strong>From: &quot;Panarea.com&quot; staff@panarea.com</strong></div>
<div><strong>To: info@xxyzxyz.org</strong></div>
<div><strong>Cc: </strong></div>
<div><strong>Date: Fri, 08 Jan 2010 16:28:22 +0100</strong></div>
<div><strong>Subject: Comu ni putiti ajutari?</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Come si pu&ograve; vedere, l&#39;avevo scritta una anno e tre mesi fa! </div>
<div>Nella cortese risposta nessun accenno al tempo passato tra il mio invio e la sua risposta (o ricezione). Tutto sembra normale, salvo che nel frattempo un anno e pi&ugrave; &egrave; passato.</div>
<div>In fondo mi piace questo uso moooolto rilassato del web&#8230; </div>
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		<title>Pochi secondi</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 14:07:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

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		<description><![CDATA[Parlavo, nel precedente articolo, della sicurezza delle password e di quanto tempo ci vuole ad un semplice programmino per capire qual&#39;&#232; la vostra password super segreta e super furba&#8230; Guardate questa tabella. Poi leggete questo articolo. Poi prendete uno Xanax. E mentre comincia a fare effetto, o perch&#232; comincia a fare effetto, confidate nella massa. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parlavo, nel precedente articolo, della sicurezza delle password e di quanto tempo ci vuole ad un semplice programmino per capire qual&#39;&egrave; la vostra password super segreta e super furba&#8230;</p>
<p>Guardate <a href="http://www.lockdown.co.uk/?pg=combi&amp;s=articles" target="_blank" title="Velocit&agrave; di craccamento password">questa tabella</a>.</p>
<p>Poi leggete <a href="http://www.lockdown.co.uk/?pg=combi&amp;s=articles" target="_blank" title="Password are not broken...">questo articolo.</a></p>
<p>Poi prendete uno Xanax. </p>
<p>E mentre comincia a fare effetto, o perch&egrave; comincia a fare effetto, confidate nella massa. Di miliardi di password proprio la vostra debbono violare? </p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Io e lui</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/io-e-lui/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 22:48:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi piace quando a notte fonda il mio computer, da quell&#39;infernale macchina di lavoro, si trasforma in un quieto compagno di svaghi. Parafrasando un passo delle &#34;Memorie di Adriano&#34; di Marguerite Yourcenar, &#34;da svogliato ed indolente schiavo, si trasforma in piacevole ed entusiasta complice&#34;. Non pi&#249; pesanti applicazioni che affaticano la memoria e i neuroni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace quando a notte fonda il mio computer, da quell&#39;infernale macchina di lavoro, si trasforma in un quieto compagno di svaghi. Parafrasando un passo delle &quot;<a href="http://www.ibs.it/code/9788806600112/yourcenar-marguerite/memorie-di-adriano-seguite.html" target="_blank" title="Memorie di Adriano">Memorie di Adriano</a>&quot; di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marguerite_Yourcenar" target="_blank" title="Maeguerite Yourcenar">Marguerite Yourcenar</a>,  &quot;<em>da svogliato ed indolente schiavo, si trasforma in piacevole ed entusiasta complice</em>&quot;.</p>
<p>Non pi&ugrave; pesanti applicazioni che  affaticano la memoria e i neuroni di entrambi, non pi&ugrave; astrusi linguaggi macchina e centinaia di files da trattare, connessioni riottose, password da rammentare, e <em>last but not least</em>, non pi&ugrave; umani con cui corrispondere.&nbsp;</p>
<p>Soli, io e lui, nel buio, io che vago, col mouse e con la mente, lui che mi asseconda portandomi lontano, lontano (nei pi&ugrave; segreti giardini, grazie web).</p>
<p>Soli, io e lui, nel buio,  io che scrivo, lui che riceve docile le lettere che digito assorto, che mi suggerisce quello che non so o non ricordo pi&ugrave; (grazie ancora web) e nel mentre mi culla con musiche nuove o antiche  (grazie <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Piers_Faccini" target="_blank" title="Piers Faccini?">Piers Faccini</a>,&nbsp; grazie <a href="http://www.deezer.com/it/music/home#music/piers-faccini/two-grains-of-sand-356846" target="_blank" title="Pier FAccini su Deezer">Deezer</a>).</p>
<p>Soli, io e lui, nel buio, ecco abbiamo rubato con queste righe ancora di qualche  minuto al sonno, al riposo di entrambi.</p>
<p>Buonanottte. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Io sono un altro!</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/io-sono-un-altro/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 11:17:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi scrivono persone per chiedermi se sono questo tizio su Facebook. No, io non sono lui! (un omonimo, porca paletta, cosa c&#39;&#232; di pi&#249; frustrante, minaccia e depressione della tua individualit&#224; universale?!) Posso assicuravi che, oltre ad essere pi&#249; bello, i miei gusti discordano competamente da quelli da costui indicati, piuttosto fatui e modaioli. Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi scrivono persone per chiedermi se sono <a href="http://it-it.facebook.com/people/Simone-Mazzucconi/627131831" target="_blank" title="L&#39;altro">questo tizio su Facebook</a>.</p>
<p>No, io non sono lui!</p>
<p>(un omonimo, porca paletta, cosa c&#39;&egrave; di pi&ugrave; frustrante, minaccia e depressione della tua individualit&agrave; universale?!) </p>
<p>Posso assicuravi che, oltre ad essere pi&ugrave; bello, i miei gusti discordano competamente da quelli da costui indicati, piuttosto fatui e modaioli. Non amo le Adidas, le Nike , l&#39; iphone, i Ray-Ban (un pochino, ce ne avevo uno splendido paio di mio padre, ma li ho persi) , detesto i Simpson, non sopporto i Beatles&#8230; E&#39; (anche) per far sapere al mondo che hai gli stessi &quot;gusti&quot; di milioni che ci si iscrive? </p>
<p>Un&#39;amica (coetanea, dunque non giovanissima)&nbsp; che mi invitava ad iscrivermi, al mio rifiuto ha replicato: &quot;ma dai, sciogliti, vieni anche te!&quot; (cfr, quanto gi&agrave; <a href="http://www.voodoobytes.info/dire-fare-baciare/" target="_blank" title="Face che?">scritto </a>a proposito di Facebook e commenti).</p>
<p>Sono un introverso narcisistico (per questo ho un blog), e me ne vanto. Lo assumo o lo rivendico.&nbsp; Se dovessi indicare un personaggio nel quale mi identifico sarebbe il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dottor_House" target="_blank" title="Dr. House">Dr. House</a> (vedi l&#39;interessante saggio &quot;<a href="http://www.ibs.it/code/9788879289337/blitris/filosofia-del-dr-house.html?shop=2191" target="_blank" title="La filosofia del Dr. House">La filosofia del Dr. House. Etica, logica ed epistemologia di un eroe televisivo</a>. Ma resto un introverso e non vedo, forse non voglio, fare nuovi &quot;amici&quot; (che sembra al giorno d&#39;oggi un obbligo e si esibiscono come un portfolio), perch&egrave; credo pi&ugrave; nella qualit&agrave; che nella quantit&agrave; (vedi sotto). Dunque mi coltivo con mezzi pi&ugrave; &quot;tradizionali&quot; (Google, e-mail) i vecchi amici. E anche quelli persi <a href="http://www.voodoobytes.info/la-macchina-dei-sogni/" title="Friend mining">li ritrovo da solo</a>. </p>
<p>Proprio ieri sera alla televisione francese (<a href="http://envoye-special.france2.fr/index-fr.php?page=reportage&amp;id_rubrique=686" target="_blank" title="France 2 su Facebook">France 2</a>) parlavano dei pericoli insiti in Facebook, pericoli ai quali non credo troppo e sui quali i giornalisi si buttano e alimentano e amplificano per i loro scoop.</p>
<p>Vendita dei profili? Mah, non c&#39;&egrave; certo bisogno di Facebook.</p>
<p>Mancanza della privacy? Basta non iscriversi&#8230; </p>
<p>False identit&agrave;? Possibile, vedi me stesso!</p>
<p>Pare per&ograve; che Facebook et simila siano oramai molto importanti nelle elezioni. I maggiori uomini politici mondiali (Obama, Sarkozy) e gli altri (<a href="http://www.facebook.com/pages/Silvio-Berlusconi/32764065492" target="_blank" title="Mhm..">Berlusconi</a>) hanno il loro profilo e molti cloni.</p>
<p>C&#39;&egrave; una vera e propria corsa ad avere pi&ugrave; &quot;amici&quot; come indice di popolarit&agrave;. (Il partito di Sarkozy ad esempio ha un Facebook Team che tiene d&#39;occhio la situazione, segnala i falsi e cerca di fare salire in classifica il capo).</p>
<p>Pu&ograve; essere&#8230; Ma io la sensazione che, come Second Life (do you rember, chi ne parla pi&ugrave;?), sia una moda passeggera. Il popolo di Internet &egrave; mutante e transumante. </p>
<p>Ma quanti bytes e neuroni sprecati!</p>
<p>Comunque resta un po&#39; &quot;deroutant&quot; (come dimo noantri) ritrovarsi su Facebook&#8230; </p>
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		<title>Lavaggi di coscienza</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/lavaggi-di-coscienza/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 08:45:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[Piccoli passi]]></category>

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		<description><![CDATA[Devo ammetterlo, mi provocava qualche imbarazzo etico: parte della mia attivit&#224; professionale (vista anche la quotazione euro-dollaro) era ed &#232; sviluppata con gli Stati Uniti. Gli Stati Uniti di Bush. Ma chiudevo gli occhi. (Ad esempio i server che offro ai miei clienti sono della Eapps, efficientissima server farm della Georgia(!). ) Non credo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Devo ammetterlo, mi provocava qualche imbarazzo etico: parte della mia attivit&agrave; professionale<em> </em>(vista anche la quotazione euro-dollaro) era ed &egrave; sviluppata con gli Stati Uniti. Gli Stati Uniti di Bush. Ma chiudevo gli occhi.</p>
<p>(Ad esempio i server che offro ai miei clienti sono della <a href="http://www.eapps.com" target="_blank" title="Eapps server farm">Eapps</a>, efficientissima server farm della Georgia(!). )</p>
<p>Non credo che la politica dell&#39;Ammisistrazione subir&agrave; drastici cambi di rotta. Immessi in un contesto italiano sarebbe difficile percepire la sfumatura di colore che differenzia il Partito Democratico americano da quello Repubblicano. Ma anche un viaggio di mille chilometri comincia con un passo.</p>
<p>E il fatto che il prossimo presidente degli States sar&agrave; Obama (sentirlo o leggerlo &egrave; confortante) mi fa sentire un po&#39; meglio. Un po&#39; meno compromesso.</p>
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		<title>Messaggi di errore o errori di messaggio?</title>
		<link>http://www.voodoobytes.info/messaggi-di-errore-o-errori-di-messaggio/</link>
		<comments>http://www.voodoobytes.info/messaggi-di-errore-o-errori-di-messaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 May 2008 13:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crudo e cotto]]></category>
		<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>

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		<description><![CDATA[In seguito al post precedente ho ricevuto alcune segnalazioni di messaggi inquietanti provenienti dal profondo dei chips dei computer o dai meandri della rete. Vi invito a mandarmene altri per fare un piccolo museo degli errori-orrori. Da icastic.com mi segnalano che la posta online di TopHost (per altro ottimo ed economico servizio di web hosting) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito al post precedente ho ricevuto alcune segnalazioni di messaggi inquietanti provenienti dal profondo dei chips dei computer o dai meandri della rete. Vi invito a mandarmene altri per fare un piccolo museo degli errori-orrori.</p>
<p>Da <a href="http://www.icastic.com" target="_blank" title="Icastic">icastic.com</a> mi segnalano che la posta online di <a href="http://www.tophost.it" target="_blank" title="Tophost">TopHost</a> (per altro ottimo ed economico servizio di web hosting) d&agrave; questo bellissimo messaggiol:</p>
<p><strong>&quot;Login non riuscita per qualche motivo.&quot; </strong>(Dunque non facciamola tanto lunga!)</p>
<p>E poi, continua con sufficienza, possibilista (e vagamente derisorio, nel senso, brutto scemo controlla quel che digiti!): </p>
<p><strong>&quot;Probabilmente il nome utente o la password sono errati.&quot;</strong></p>
<p>Che &egrave; una versione automatica della toscanissima risposta che diede un mio collega alla allora direttrice della <a href="http://www.bncf.it" target="_blank" title="BNCF">Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze</a> per la quale sviluppavamo un software di catalogazione e che si lamentava di un malfunzionamento.</p>
<p><strong>&quot;Oh, direttrice, se &#39;un funziona, funzioner&agrave;!&quot; </strong></p>
<p>(ergo, la smetta di scassare&#8230; venne richiamato con urgenza dall&#39;amministratore delegato della societ&agrave; per la quale lavoravamo)&nbsp;</p>
<p>Ma torniamo agli <em>e</em>-rrori: io segnalo un bel messaggio autoronico del programma (utilissimo <a href="http://www.mailwhasher.net" target="_blank" title="LAva la posta PRIMA che arrivi da te.">Mailwasher</a>) che dice:</p>
<p><img src="http://www.voodoobytes.info/myimages/cryptic-message.gif" border="0" width="362" height="139" /> </p>
<p><strong>&quot;E&#39; capitato un errore interno: messaggio di errore criptico H239 (Nota: non avete fatto nulla di male)&quot;</strong></p>
<p>Autoironico perch&egrave; gioca sulla sua stessa cripticit&agrave;, rassicurante nel dirci che non &egrave; colpa nostra, visto il panico che prende sempre in questi casi.</p>
<p>Segnalo poi una bellissima pagina di errore del sito <a href="http://www.messagenet.it" target="_blank" title="Messagenet">www.messagenet.it</a> che dice:</p>
<p><em>Oops!</em></p>
<p><em>&quot;C&#39;&egrave; stato un errore interno. Non dovrebbe succedere, ma &ndash;si sa&ndash; in questo mondo nulla &egrave; perfetto&#8230; potrebbe essere un fenomeno sporadico, e quindi ti suggeriamo di riprovare tra qualche minuto.Ma potrebbe anche esserci un problema pi&ugrave; grave. In questo caso ti chiediamo scusa.<br />Non ti preoccupare, per&ograve;! I nostri sistemisti sono gi&agrave; stati informati: telefonini stanno squillando, email stanno arrivando, e il capo (forse) sta gi&agrave; gridando&#8230;&quot;</em></p>
<p>Che &egrave; un ottimo esempio di come abbassare, facendolo sorridere, il livello di frustrazione e di rabbia di un utente di fronte ad un errore&#8230; </p>
<p>Una versione web del lavoro del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Signor_Malauss%C3%A8ne" target="_blank" title="Malauss&egrave;ne">Signor Malauss&egrave;ne </a>(Pennac) il cui unico impiego, in un grande magazzino, era quello di venire duramente rimproverato di fronte al cliente che protestava per qualcosa&#8230;</p>
<p>Dio, come sono colto!&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Questo non è un post.</title>
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		<pubDate>Wed, 07 May 2008 16:32:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crudo e cotto]]></category>
		<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[L'insostenibile leggerezza del byte]]></category>
		<category><![CDATA[Tam tam echoes]]></category>

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		<description><![CDATA[Rieccomi. Dopo molto tempo. C&#39;ero, ma pensavo ad altro. Stavo vagando su un sito di commercio elettronico francese, roba di hi-fi, computer, elettroqualcosa, niente di entusiasmante, la routine del cyber-shopping (pi&#249; per curiosare che per comprare vista l&#39;aria di crisi), quando in mezzo alle tante rutilanti immagini degli oggetti hi-tech offerti leggo: Ce texte n&#39;existe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rieccomi. Dopo molto tempo. C&#39;ero, ma pensavo ad altro.</p>
<p>Stavo vagando su un sito di commercio elettronico francese, roba di hi-fi, computer, elettroqualcosa, niente di entusiasmante, la routine del cyber-shopping (pi&ugrave; per curiosare che per comprare vista l&#39;aria di crisi), quando in mezzo alle tante rutilanti immagini degli oggetti hi-tech offerti leggo:</p>
<p><strong>Ce texte n&#39;existe pas</strong> </p>
<p>(questo testo non esiste)</p>
<p><img src="http://cours.funoc.be/essentiel/article/img151/magritte.jpg" border="0" alt="Magritte" title="Magritte" width="400" height="295" align="right" />Resto basito, stupito, ammutolito (non &egrave; vero ero gi&agrave; muto, non parlo quando navigo nel web), rimango scimunito a fissare questo piccolo testo autoreferenziale e autonihilista. Si nega nel momento in cui si afferma. O il contrario, fate voi.</p>
<p>Mi viene in mente il famoso quadro <em><a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/La_Trahison_des_images" target="_blank" title="La trahison des images (in francese)">La trahison des images</a></em> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ren%C3%A9_Magritte" target="_blank" title="Magritte su Wikipedia">Magritte </a>che riproduco qui accanto . </p>
<p>E mi chiedo: perch&egrave; questa frase sibillina, intrigante, inaspettata, fuorviante, magnetica esposta all&#39;internauta? </p>
<p>Un improvviso estemporaneo momentaneo impulso poetico del povero disegnatore di pagine di questo sito, costretto ogni giorno a reimpostarle con nuovi prodotti?</p>
<p>Un errore di query con un messaggio di errore di ammiccante ambiguit&agrave;?&nbsp;</p>
<p>Non lo sapro mai, perch&egrave; &egrave; apparso un attimo, poi ho cambiato pagina, quasi per pudore d fronte a questo atto di rivolta dadaista (di un umano o di un server, poco importa) o forse per paura di essere attirato in quel buchino nero di non esistenza.</p>
<p>Quando, ripreso il fiato della sorpresa e l&#39;intelletto, svagato dalla meraviglia, ho voluto ritrovarlo non c&#39;era pi&ugrave;. Quel testo non esiteva pi&ugrave;, davvero, come aveva annunciato. </p>
<p>Un attimo di poesia (o follia, che con la prima divinamente confina), uno stordimento, uno straniamento (R. Jakobson), un sensuale tentennamento, un sibillino impedimento, <a href="http://web.dsc.unibo.it/~giovenco/ig/FILG.HTM" target="_blank" title="Magritte e i filosofi">un filosofico sragionamento</a>, un pericoloso (ma quanto attraente) scivolamento nel non-sense, o che dir si voglia un olimpico annegamento del senso, <em>un derapage semantique</em> (sito francese &egrave;).</p>
<p>Un granello di imperfezione nell&#39;ostrica di una pagina web che ha generato, probabilmente per un attimo, forse solo per me, un&#39; incantevole perla. </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Elettro-bufale ambientaliste</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 11:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli amici di Gransassonews.it mi segnalano e chiedono lumi su Neroogle (mi secca un po&#39; linkare questo sito, ma netiquette oblige&#8230;) . Volevo inizialmente (vedi oltre) credere alla buona fede di coloro che hanno creato tale iniziativa ambientalista. Infatti sostengono che utilizzando Google con sfondo nero si risparmierebbero milioni di watt di energia e dunque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli amici di <a href="http://www.gransassonews.it" target="_blank" title="Gransasso news">Gransassonews.it</a> mi segnalano e chiedono lumi su <a href="http://www.nerooogle.com/" target="_blank" title="Nero che?">Neroogle</a> (mi secca un po&#39; linkare questo sito, ma netiquette oblige&#8230;) .</p>
<p style="background-color: #000000"><font color="#ffffff">Volevo inizialmente (vedi oltre) credere alla buona fede di coloro che hanno creato tale iniziativa ambientalista. Infatti sostengono che utilizzando Google con sfondo nero si risparmierebbero milioni di watt di energia e dunque si preserverebbe il pianeta dall&#39;inquinamento. Mhm&#8230; idea apparentemente buona, ma come al solito faccio qualche ricerca (con Google, a sfondo bianco) e vengono confermate le mie ciniche perplessit&agrave;.&nbsp;</font></p>
<p>Oltre al fatto di essersi appropriati, come alcuni hanno giustamente osservato, di un logo non loro, hanno riflettuto costoro che sugli schermi LCD, che pare siano ora il 75% del mercato), uno sfondo nero non risparmia un fico secco? <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/07/nerooogle-e-soci-promettono-risparmio.html" target="_blank" title="Attivissimo">Leggete quanto dice</a>, fra tanti altri, il solito ottimo blog anti-bufala di Paolo Attivissimo&#8230;</p>
<p>Ma non ero proprio sicuro che tale iniziativa (per altro non originale perch&egrave; ce n&#39; erano gi&agrave; state di analoghe) fosse cos&igrave; benevola e disinteressata. No, per niente sicuro, mi puzzava. </p>
<p>Ho fatto una semplice prova, ho cercato qualcosa con tale black site e cosa ho trovato in testa alle ricerche? Link sponsorizzati Google!!! Elementare Watson!</p>
<p>Ovvero un facile modo di guadagno per i gestori del sito. Che hanno approfittato della buona fede (e della ingenuit&agrave;) del popolo web.</p>
<p>E che hanno creato un cospicuo scambio di mail, chiamate Skype, post sui blog (incluso questo), visite al loro sito (!) aumentando cos&igrave; l&#39;entropia del cyber-universo ed il consumo di watt&#8230; (Di cui mi ero gi&agrave; occupato in <a href="http://www.voodoobytes.info/mondo-virtuale-inquinamento-reale/" title="Consumo web">questo articolo</a>)</p>
<p>Se proprio volevano farci risparmiare elettricit&agrave; era senz&#39;altro meglio se quel giorno, invece di dare inizio allo sviluppo della loro genialata non del tutto in buona fede, spengevano il computer&nbsp; e andavano a farsi una bella passeggiata (o altro), con la speranza che dimenticassero per sempre la loro idea. </p>
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		<title>Stampa deficiente</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Nov 2007 14:19:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-diosincrasie]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Informaticus]]></category>
		<category><![CDATA[Piccoli passi]]></category>
		<category><![CDATA[Tam tam echoes]]></category>

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		<description><![CDATA[Come spesso mi succede improvvisamente mi sembra non pi&#249; sopportabile quel che per anni ho sopportato (ed insieme a me milioni di altre persone). [Inizio discorso da vecchio] Quando c&#39;era il DOS era facile stampare il listato dei files di una directory! Si scriveva sulla linea di comando: DIR &#62; LPT1. Inoltre potevi avere solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come spesso mi succede improvvisamente mi sembra non pi&ugrave; sopportabile quel che per anni ho sopportato (ed insieme a me milioni di altre persone).</p>
<p>[<em>Inizio discorso da vecchio</em>] Quando c&#39;era il DOS era facile stampare il listato dei files di una directory! Si scriveva sulla linea di comando: <strong>DIR &gt; LPT1. </strong>Inoltre potevi avere solo il listato dei .DOC, se volevi, bastava scrivere <strong>DIR *.doc &gt; LPT1. </strong>Chi voleva esagerare e darsi arie scriveva comandi come<strong> DIR *.DOC *.TXT /S &gt; LPT1. </strong>Insomma bastava parlare un po&#39; di DOS e e stampava quel che si voleva! [<em>Fine discorso da vecchio</em>] </p>
<p>Poi finiti i begli anni della command line (cfr. <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/In_the_Beginning...was_the_Command_Line" target="_blank" title="In the beginning">il saggio </a>di Neal Stephenson, <em>&quot;In the beginning was the command line&quot;</em>). </p>
<p>Sacrificata sull&#39;altare dell&#39;interfaccia amichevole e della metafora della scrivania&#8230;tutto questo, dalla nascita di Windows in poi non fu pi&ugrave; possibile.</p>
<p>Non so con <em>Windows Vista </em>che ancora non ho avuto il piacere di frequentare (e aspetter&agrave;), ma fino ad Xp questa semplice operazione non era possibile, se non a costo di contorcimenti informatici tali (screenshot del video, reindirizzamento a file da finestra DOS, ecc.) da far preferire di scriversi la lista a mano, anche su tavoletta di pietra.</p>
<p><img src="http://www.voodoobytes.info/myimages/stampa-directory.gif" border="0" alt="Stampa listato files" title="Stampa listato files" width="304" height="394" align="left" />Ecco, ieri ho detto basta!</p>
<p>Ho fatto ricerche e ci sono molte utility che dicono di far questo. Ci sar&agrave; da fidarsi di questi freeware fatti nei sottoscala? Mhm&#8230;</p>
<p>Per fortuna trovo anche <a href="http://support.microsoft.com/kb/321379" target="_blank" title="Stmpare il listato files">un prezioso articolo del supporto Microsoft</a>. </p>
<p><strong>Aha!</strong> Allora lo sapevano che il loro sistema operativo era deficiente, nel senso di deficere, essere mancante di qualcosa.</p>
<p>Con due o tre piccole operazioni di impostazione, finalmente ora posso, quella volta ogni due-tre anni che mi serve, con la semplice pressione del tasto destro del mouse, stamparmi la mia bella lista di files&#8230; [vedi immagine]</p>
<p>Non posso selezionare sottoinsiemi come facevo col DOS, ma non si pu&ograve; aver tutto da Windows. Contentiamoci.</p>
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		<title>Times are changing&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 14:34:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Voodoobytesman</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tam tam echoes]]></category>

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		<description><![CDATA[Scopro oggi che esiste una versione del gioco MONOPOLI chiamata BANKING che permette di acquistare terreni con carta di credito (finta spero). Bah&#8230;&#160; &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scopro oggi che esiste una versione del gioco <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monopoli_%28gioco%29" target="_blank" title="e-monopoli">MONOPOLI </a>chiamata BANKING che permette di acquistare terreni con carta di credito (finta spero).</p>
<p>Bah&#8230;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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